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Il modello di Care della fondazione Robert Hollman
A conclusione di quanto scritto e, per riassumere il complesso ed articolato lavoro della Fondazione, si possono individuare principalmente quattro aree che indirizzano quotidianamente la mission degli operatori:

1. Offrire sostegno psicologico, educativo, riabilitativo e medico ai bambini e alle loro famiglie che si trovano per la prima volta a contatto con la disabilità visiva o che proseguono il loro viaggio alla scoperta del mondo attraverso l’uso di tutte le sensorialità;

2. Sostenere, grazie al confronto con tutti i professionisti (insegnanti, terapisti, medici), coloro che fanno parte dell'ambiente di vita del bambino aiutandoli a comprendere le caratteristiche di quel bambino nella sua peculiare fase di sviluppo e a prendersi cura al meglio di lui. Inoltre, questo diventa molto utile anche per gli operatori della Fondazione in quanto permette di arricchire la comprensione del bambino in altri contesti di vita.

3. Per crescere insieme al mondo accademico e scientifico diventa fondamentale la stretta interazione tra clinica, ricerca e formazione in quanto ipovisione e cecità sono due ambiti molto complessi. La ricerca scientifica può aiutare la Fondazione a migliorare ulteriormente le modalità di intervento e la loro efficacia. Allo stesso tempo, le porte della Fondazione sono aperte al mondo accademico per condividere e approfondire le tematiche relative alla disabilità visiva in età evolutiva e all’approccio globale del sostegno allo sviluppo del bambino.

4. Aiutare la comunità territoriale a capire il mondo dell’ipovisione e della cecità, promuovendo tutto ciò che può diminuire il divario tra società e persone con disabilità visiva.
Ringraziamenti
Si ringraziano tutti i professionisti della Fondazione che con dedizione e delicatezza lavorano quotidianamente al fianco dei bambini e delle loro famiglie. Si ringrazia il Prof. Vincenzo Zanardo per la sua disponibilità e per il suo prezioso aiuto. Si ringraziano anche tutte le diverse figure professionali territoriali che in questi anni, oltre che accompagnare le famiglie nel percorso di crescita, si sono aperte ad un dialogo e ad uno scambio con la Fondazione mostrando fiducia nel prezioso lavoro costruito insieme.
Contatti Fondazione:
Sito internet: https://fondazioneroberthollman.it/ Sede di Padova: Via Siena, 1 Tel: 049 680629 mail: padova@fondazioneroberthollman.it Sede di Cannero Riviera VB: Via Oddone Clerici, 6 Tel: 0323 788485 mail: cannero@fondazioneroberthollman.it

Bibliografia

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Istituto Gaslini (2021), retinopatia del prematuro al via nuovo screening. https://www.gaslini.org/2021/01/18/retinopatia-del-prematuro-al-via-nuovo-screening
Istituto Superiore di Sanità (2022), rapporti ISTISAN 22/17. Screening neonatale uditivo e visivo: raccomandazioni. A cura di D.Tatusio, L.Bubbico, P.Salerno. ISSN: 1123-3117 (cartaceo) e 2384-8936 (online).
Matthew J. et al. (2021), The Lancet Global Health Commission on Global Eye Health: vision beyond 2020. Lancet Glob Health 2021; 9 (4): e489-e551.
OMAR- Osservatorio Malattie Rare (2021), Retinopatia del prematuro, nuove possibilità diagnostiche e un farmaco salva-vita. https://www.osservatoriomalattierare.it/malattie-rare/malattie-rare-della-retina/17656-retinopatia-del-prematuro-nuove-possibilita-diagnostiche-e-un-farmaco-salva-vista
Winnicott D. (1965), Sviluppo affettivo e ambiente. Roma, Armando, 1970.
Winnicott D. (1967), La funzione di specchio della madre e della famiglia nello sviluppo infantile. In: Gioco e realtà, Roma, Armando 1970.

Rivista Italiana on line "LA CARE" Volume 26, Numero 1, anno 2023
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